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Le disfunzioni sessuali ed erettili

January 30, 2020 By Barletta

I problemi legati alle disfunzioni erettili sono una realtà sempre più frequente. Spesso nella nostra società si è portati a credere che i problemi di erezione riguardino solo le persone di una certa età, in quanto conseguenza del generale infiacchimento dell’organismo. La verità è che queste problematiche affliggono anche i giovani, perfino sotto i 30 anni.

Un’erezione debole non per forza ha cause fisiologiche. Questo genere di disfunzione molte volte è dovuto principalmente allo stress, all’abuso di alcol e fumo o all’eccessivo carico di lavoro. Il più delle volte, infatti, i problemi sessuali hanno alla radice un disagio psicologico. Le difficoltà di erezione appaiono improvvisamente, da un giorno all’altro, nonostante i rapporti avuti fino a quel momento non avessero destato la minima preoccupazione.

Fortunatamente esistono prodotti in grado di dare un grande aiuto, come quelli messi a disposizione da viagra Svizzera. Si tratta di soluzioni del tutto salutari e dagli effetti garantiti. Molte compresse, per esempio, combattono efficacemente il problema dell’impotenza, della bassa libido e della disfunzione erettile. Già dopo pochi giorni di assunzione la vita sessuale riprende vigore e torna a essere stimolante e soddisfacente. Inoltre si tratta di rimedi che funzionano in tutte le situazioni, indipendentemente dall’età e dalla causa del disturbo. Impotenza, erezione debole, relazioni occasionali e ansiogene, sono solo alcuni esempi delle casistiche che possono aiutare a risolvere. Non va dimenticato che il miglioramento nella vita sessuale restituisce anche l’autostima.
I migliori specialisti confermano l’efficacia delle compresse acquistabili su viagra Svizzera per la risoluzione dei problemi di erezione, soprattutto perché grazie alle più recenti scoperte sono del tutto prive di effetti collaterali. Garantiscono benefici, come un’erezione più forte, una maggiore resistenza a letto e una maggiore libido, senza compromettere il corretto funzionamento dell’intero organismo.

Filed Under: Consigli per la salute Tagged With: disfunzione erettile, fisiologiche

Problemi di impotenza? Prova anche tu Male Extra, funziona davvero!

January 1, 2020 By Barletta

Purtroppo al giorno d’oggi sempre più uomini soffrono di problemi legati alla disfunzione erettile, non solo in età avanzata. Le cause possono essere molteplici: condizioni patologiche o fisiologiche, ma anche eccessivo stress e affaticamento possono favorire l’insorgere di questa patologia. Per fortuna la ricerca ha fatto passi da gigante e oggi sono disponibili varie soluzioni a questo problema. Alcune funzionano, altre meno, ma in questo articolo parleremo di Male Extra, l’unico stimolante che fino ad ora è stato davvero in grado di aiutare tantissimi uomini e donne a risolvere questo problema. Come mai le donne? La disfunzione erettile maschile colpisce sì direttamente l’uomo, ma inevitabilmente, tale condizione, incide anche sul rapporto con la partner. Se anche tu hai deciso di risolvere questo problema non perderti questo articolo: vedremo insieme tutto ciò che Male Extra potrà fare per te.

Male Extra: cos’è e quali sono i suoi vantaggi.

Male Extra è un potente stimolante a base di estratti naturali, davvero efficace nella cura dell’impotenza. I suoi vantaggi? La sua particolare composizione è in grado di agire su più fronti e quindi di assicurare molteplici benefici.

Ecco i principali componenti di Male Extra:

  • Melograno: è ricco di acido fenolico, aiuta a stimolare la produzione di ossido nitrico che è fondamentale per garantire un’ottima circolazione sanguigna.
  • L-Arginina: è un aminoacido molto efficace perché, interagendo con il melograno, è in grado di incrementare ulteriormente i livelli di ossido nitrico nell’organismo.
  • L-metionina: un altro amminoacido che ha potenti proprietà vasodilatatrici ed è molto efficace per prevenire l’eiaculazione precoce.

Questi particolari componenti consentono a Male Extra di garantirti questi risultati:

  • Maggiore resistenza per un piacere che dura più a lungo, sia per te che per la tua partner.
  • Erezioni più forti e frequenti.
  • Migliora la salute della prostata favorendo un eiaculazione più abbondante.
  • Previene i problemi di eiaculazione precoce.
  • Aumenta la libido favorendo un incremento del desiderio sessuale.

Come ottenere i massimi vantaggi da Male Extra.

Male Extra è un integratore naturale, e, come tale, per garantirti i migliori vantaggi, dev’essere assunto regolarmente e per un periodo non inferiore a 30 giorni. Solo così è possibile agire su tutte le cause che provocano la disfunzione erettile. Questa patologia è molto subdola perché all’inizio i sintomi possono essere scambiati per dei normali acciacchi, ma una volta che avanza può davvero segnare in modo molto negativo l’esistenza di uomo e dell’eventuale compagna. Non aspettare oltre, risolvi questo problema una volta per tutte: prova subito Male Extra, funziona! Hai il vantaggio di ottenere tanti risultati con un solo prodotto, quindi perché aspettare? Ordinalo subito, ci sono ottime promozioni che ti consentiranno di riceverlo a casa tua ad un prezzo imbattibile!


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Disfunzione Erettile: Le Cure.

July 6, 2019 By Barletta

Nel caso si sia di fronte a un’impotenza di natura psicologica è necessario seguire una terapia con uno psicologo e sessuologo. Se le circostanze lo richiedono o lo consentono, sarebbe opportuno anche seguire una terapia in coppia per cercare di risolvere il problema. Per la disfunzione erettile di natura fisiologica le terapie che possono essere prescritte dallo specialista possono essere diverse: farmaci o un’altra soluzione.

Su internet circolano spesso molti suggerimenti per far fronte alla disfunzione erettile con rimedi naturali a base di integratori alimentari, arginina, estratti di piante che dovrebbero ristabilire una normale erezione. Queste metodologie non solo possono essere controproducenti, ma addirittura pericolose. Il paziente deve accertarsi che la soluzione offerta ha delle solide basi mediche e scientifiche. Molti sono i fattori in gioco e l’assunzione di pillole deve essere prescritta con dosi e protocolli approvati.

Tra le terapie farmacologiche prescritte dallo specialista vi è l’assunzione di pillole per via orale (Viagra, Levitra, Sildamax e Cialis) che puoi comprare da qualsiasi Farmacia uomo svizzera, che sfruttano gli inibitori PDE5 per rilassare i corpi cavernosi e aumentare l’afflusso di sangue. L’effetto è possibile ottenerlo anche attraverso iniezioni locali di principi vasodilatatori. Questi farmaci però si assumono ogni qual volta si vuole avere un rapporto sessuale e in un arco di tempo prestabilito. Questo obbliga il paziente a programmare ogni rapporto per permettere ai principi dei farmaci di agire. Inoltre è importante rispettare le dosi e le indicazioni mediche in quanto questi farmaci possono provocare diversi effetti collaterali, anche gravi, soprattutto in pazienti con problemi cardiaci e vascolari.

Un nuovo orizzonte è stato aperto recentemente con la presentazione della tecnologia a onde d’urto.

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Problemi di erezione, sempre più frequenti nei giovani

March 23, 2019 By Barletta

In Italia ci sono oltre 3 milioni di uomini che soffrono di problemi di erezione, questo fenomeno negativo tende a colpire sempre più anche i giovani. Dati statistici affermano che gli uomini al di sotto dei 40 anni che soffrono di problemi di erezione sono il 15%. Questo allarme è lanciato dal Congresso Nazionale della Società di Urologia che si è tenuto a Venezia lo scorso Ottobre. Il dott. Ferdinando Fusco urologo dell’Università di Napoli, spiega che è un problema in continuo aumento e richiede l’impegno quotidiano dei medici specialistici. Inoltre Il dott. Fusco afferma che è sempre più frequente il fenomeno di persone giovani che accusano questi problemi, grazie alla medicina moderna però è possibile intervenire e risolvere svariati casi con molta soddisfazione. Nel suo discorso il dott. Fusco ricorda che la ricerca ha fatto enormi progressi, ed oggi permette di proporre nuove terapie che rendono il paziente più libero, agendo anche con maggiore efficacia.

Specie nei più giovani il più grande nemico da sconfiggere molto spesso non è di tipo fisico ma psicologico, diverse possono essere le cause che portano a questo stressante insuccesso, vediamone un paio:

1) Stress da primo incontro: Proprio così, capita molto frequentemente e di questo dobbiamo ringraziare la nostra società che ci propone “modelli” alla Rocco Siffredi, che vengono ripresi e pubblicizzati in lungo e in largo nel web. Questi “campioni” come unico “valore” hanno quello di sbandierare delle doti sessuali “esagerate” ma i film non sono lo specchio della vita reale. Questi “miti” che i media ci regalano possono diventare pesanti per i soggetti che magari soffrono già di scarsa autostima e che temono in un disastroso primo incontro.

2) Il preservativo: Anche il preservativo in molti casi può essere la causa dei problemi, indossare il preservativo per molti giovani è uno stress emotivo, specie se con una partner occasionale dove la confidenza è poca e l’emozione prende il sopravvento. Questo non vuole essere un incitamento a non usare il preservativo che anzi è una regola sacrosanta.

Leggete e stampate le poche e semplici regole e confrontatevi con il vostro medico di base non abbiate vergogna a parlarne, ci sono molte persone più di quante voi possiate pensare che hanno problemi di erezione ed un medico è la persona giusta per indicare la strada da intraprendere, verso la soluzione.

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VIRUS HIV: UNA LOTTA ANCORA DA COMBATTERE

February 1, 2019 By Barletta

La sfida contro l’infezione da virus HIV (ovvero il virus dell’immunodeficienza acquisita) è tutt’altro che chiusa, rimanendo un impegno prioritario sia dal punto di vista della prevenzione sia da quello medico, in cui la diagnosi deve essere sempre decisa con estrema accuratezza

Negli anni il panorama dell’infezione da HIV ha subito notevoli modifiche, le più evidenti delle quali sono un aumento dei nuovi contagi e una diminuzione dei casi di AIDS vero e proprio

Uno scenario reso possibile dalla sempre maggiore implementazione di terapie antiretrovirali combinate dalla spiccata efficacia, ma la cui disponibilità purtroppo non è ancora omogenea in tutti i Paesi.

Stando alle statistiche, i dati riguardanti il 2012 e pubblicati tre anni dopo dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie mostrano oltre 29.000 nuovi casi diagnosticati, valore però sottostimato in quanto non tutti i Paesi segnalano gli episodi di infezione da HIV

Della totalità di queste diagnosi circa il 40% proveniva da omosessuali, il 34% circa riguardava eterosessuali e solo il 6% implicava tossicodipendenti (un dato interessante perché negli anni ‘80, in piena diffusione dell’epidemia da HIV, i tossicomani erano responsabili della percentuale più alta dei contagi)

Per quanto riguarda l’Italia, l’infezione coinvolge circa 4000 nuovi casi ogni anno, elemento che sottolinea l’esistenza di individui che, in modo inconsapevole, trasmettono il virus e di conseguenza non effettuano alcuna terapia

L’età media in cui si scopre di aver contratto l’infezione è compresa fra i 35 e i 40 anni.

Sintomi e terapie

Dopo l’infezione da HIV molte persone presentano una sintomatologia molto simile a quella influenzale; va sottolineato che in queste prime settimane gli individui sono molto più contagiosi rispetto ai periodi successivi

Inoltre è importante ricordare che se proprio in questi momenti fosse effettuato un test si potrebbe già iniziare una terapia, per arginare da subito i danni a lungo termine al sistema immunitario

A seguito di esito positivo per l’infezione da HIV il primo passo da fare è quello di recarsi in una struttura clinica che abbia il reparto di malattie infettive, al fine di effettuare la prima visita specialistica

Chi è colpito da HIV, sia esso asintomatico o sintomatico, viene seguito tramite un percorso ambulatoriale ospedaliero tanto per gli esami diagnostici quanto per il controllo sulle infezioni opportunistiche e le eventuali terapie antiretrovirali da pianificare.

Lo scopo della prima visita è quello di conoscere in quale stadio si trova l’infezione. A tal compito vengono prescritti diversi esami diagnostici che saranno in grado di stabilire la mancanza o la presenza di sintomi, oppure se ci si trova in una fase avanzata.
Inoltre la prima visita rappresenta anche il punto di partenza per iniziare una relazione tra medico e paziente, relazione che dovrà durare diversi anni. È perciò estremamente importante provare ad instaurare già da subito un buon rapporto con il medico curante.
Può succedere, nelle prime visite in particolar modo, che il paziente si senta spaesato e frastornato e che non riesca a comprendere fino in fondo ciò che gli viene comunicato.
È dunque importante non abbattersi e chiedere spiegazioni su ogni aspetto non chiaro e porre domande per risolvere i dubbi presenti.

Le principali terapie che fermano la moltiplicazione del virus intervenendo su più fasi del ciclo replicativo sono quelle antiretrovirali ed hanno lo scopo di impedire al virus HIV di deteriorare il sistema immunitario

La prima fase che viene bloccata è la moltiplicazione dell’agente patogeno nella cellula CD4 (un componente dei recettori dei linfociti), poi viene fermato il processo che integra il DNA del virus nella cellula, infine si blocca l’enzima usato dall’HIV per costruire nuovi elementi virali

Si tratta quindi di mettere dei blocchi ripetuti finchè il processo di moltiplicazione non viene interrotto; tuttavia il virus riesce a mutare con facilità per evitare l’inibizione farmacologica

Non si può perciò eradicarlo in modo completo, perché rimane integrato in certi punti del sistema immunitario in cui ancora nessuna terapia può intervenire completamente, anche se recenti sperimentazioni sembrano avanzare risultati più che incoraggianti verso una guarigione definitiva (ma ancora molto lontana dall’essere provata, assicurata e soprattutto essere applicata su larga scala)

La terapia è individuale e per instaurare un corretto approccio si rende necessaria l’effettuazione di test di resistenza ed esami genotipici e fenotipici, con l’obiettivo di stabilire sensibilità o resistenze del ceppo virale presente con gli antiretrovirali

Negli ultimi anni l’infezione da HIV è passata da causa di morte inevitabile ad infezione cronica e come tale prevede uno specifico impegno tanto nel trattamento di ogni singolo paziente quanto nella comunicazione a livello di comunità

I farmaci antiretrovirali più recenti, usati in combinazione tra loro, riescono a mantenere quiescente il virus, ma non a debellarlo del tutto

Il risultato ideale (e fortunatamente ottenibile con buona frequenza) è quello di garantire una soddisfacente qualità di vita collegata alla terapia; è comunque necessario tener conto di come, man mano che l’età aumenta aumentino anche i problemi nella terapia, che si incrociano ad esempio con diabete, ipertensione, osteoporosi.

Filed Under: Consigli per la salute Tagged With: l’infezione da HIV

RADICALI LIBERI E STRESS OSSIDATIVO

January 1, 2019 By Barletta

Quotidianamente sono circa diecimila i così definiti “attacchi ossidanti” che i radicali liberi, molecole decisamente aggressive prodotte dall’organismo, sferrano alle nostre cellule. Fortunatamente esiste un sistema antiossidante fisiologico, la cui efficienza è però ridotta da diversi fattori, sia facenti parte dell’ambiente che ci circonda sia intrinseci all’organismo stesso

Se i radicali liberi non vengono smaltiti adeguatamente e rimangono in eccesso insorge il cosiddetto “stress ossidativo”,un processo nocivo per l’intero organismo.
Quali sono in dettaglio quei fattori che favoriscono lo stress ossidativo? Tra i più comuni ricordiamo:

  • esposizione prolungata a radiazioni o ai raggi UVA e UVB
  • attività fisica troppo prolungata
  • agenti infettanti quali virus, batteri o parassiti
  • il mantenimento di uno stile di vita non salutare
  • inquinamento in generale
  • avanzamento dell’età
  • diminuzione dell’efficacia del sistema immunitario

Lo stress ossidativo, aggredendoci, sfocia nel tempo in un invecchiamento precoce, definito “inflammaging”. Questa condizione è distinta da uno stato cronico pro infiammatorio il cui risultato è un indebolimento con successivo decadimento delle difese fisiologiche

Biochimicamente si assiste ad un aumento della citochinina IL-6, un importante mediatore infiammatorio, che porta come risultato finale all’aumento della concentrazione nel sangue di ormoni dello stress che accentuano i processi di invecchiamento generale.

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